Il fiordaliso, fiorellino comune nei campi di grano, dall’aspetto modesto ma di un bellissimo colore azzurro, è, sorprendentemente, piuttosto famoso. In realtà non è il fiore in sé, ma il suo nome a essere coinvolto in vicende storiche e a creare… confusione: prima di tutto con il francese fleur-de- lys che, in effetti, è un giglio e il cui nome non deriva dal fiordaliso del quale sembra la traduzione francese, ma dal termine fleur-de-Louis, ovvero fior di Luigi, un nome comune fra i monarchi di Francia. (Un piccolo giglio veniva addirittura impresso a fuoco sulla spalla dei criminali). Continuando nella commedia degli equivoci, aggiungiamo che il famoso giglio fiorentino, simbolo della città e rappresentato sui suoi gonfaloni (prima bianco su fondo rosso, poi rosso su fondo bianco), non è affatto un giglio, ma un iris e dovrebbe essere definito correttamente “fior di giaggiolo”.