Nei secoli scorsi le erbe aromatiche avevano un ruolo di primo piano nella vita di tutti i giorni. A parte le loro utilizzazioni terapeutiche, piante come il timo, il rosmarino, l’origano, la salvia, la lavanda e tante altre, avevano il compito, niente affatto secondario, di aiutare a sopportare i cattivi odori, onnipresenti in epoche in cui non c’era ancora il sapone a contrastare l’azione dei batteri. Nel Medio Evo, quindi, uomini e donne di un certo ceto sociale portavano con sé il pomander, una sfera d’argento bucherellata che racchiudeva all’interno erbe odorose essiccate. I più poveri usavano semplicemente una palla di stoffa con le stesse caratteristiche.