Le dame dei secoli passati amavano passeggiare in giardino, lungo i vialetti bordati di lavanda, per rubare con l’orlo delle lunghe gonne un po’ del suo delicato profumo, e un lord inglese divenne famoso per aver piantato in un prato ben 25 varietà di timo, al solo scopo di passarci sopra il cappello ogni mattina, uscendo di casa, per impregnarlo di quella sottile fragranza. Anche la menta, considerata un’erba da cucina, buona per aromatizzare alcuni piatti tradizionali e, quindi, coltivata in vasi o, al massimo, in un angolo dell’orto, meriterebbe, invece, il suo posto in giardino. L’ideale sarebbe metterla accanto a una fontana o, comunque, in una zona umida, ma in un punto di “passaggio” per persone e animali, cosicché, sfiorata durante i loro spostamenti, la menta potesse sorprenderci, sprigionando all’improvviso, un’ondata del suo pungente, fresco profumo.