A un veterano delle campagne napoleoniche si deve la selezione di un gran numero di varietà di crisantemi. Il giardino di quel vecchio soldato aveva una particolarità interessante: ad ogni fiore selezionato corrispondeva puntualmente o il nome di un generale francese o quello di un importante campo di battaglia. Il giardino, quindi, oltre ad ospitare le nuove varietà di crisantemi ottenuti dal suo proprietario, rappresentava anche un “archivio della memoria”.